Quando intervenire
Segnali da non leggere separatamente.
- Il risultato economico si conosce soltanto a esercizio chiuso.
- La liquidità viene gestita per urgenze e non attraverso previsioni.
- Fatturato e utile crescono, ma la cassa non segue.
- Non è chiaro quali clienti, prodotti o commesse generino margine.
Attività
Come può intervenire lo Studio.
Analisi economico-finanziaria
Riclassificazione dei dati e lettura di margini, equilibrio patrimoniale e generazione di cassa.
Budget e tesoreria
Previsioni economiche e finanziarie, scadenziario e confronto periodico tra atteso e consuntivo.
KPI e reporting
Pochi indicatori rilevanti, comprensibili e collegati alle decisioni dell’imprenditore.
Affiancamento CFO
Confronto periodico con proprietà, amministrazione e interlocutori finanziari.
Risultato atteso
Un quadro più chiaro prima della decisione.
- Maggiore visibilità su cassa e fabbisogno
- Decisioni fondate su dati aggiornati
- Controllo di margini e scostamenti
- Dialogo più strutturato con banche e soci
Domande frequenti
Il primo orientamento.
Quando serve un CFO esterno?
Quando la PMI ha bisogno di competenze finanziarie continuative ma non necessita, o non è ancora pronta, per inserire un direttore finanziario interno.
Il controllo di gestione è utile anche in una piccola impresa?
Sì, se viene progettato in modo proporzionato. Deve produrre poche informazioni affidabili e utilizzabili, non aumentare inutilmente la burocrazia.