Non basta guardare il saldo del conto

La liquidità disponibile è un dato importante, ma isolato può essere fuorviante. Può includere incassi anticipati, debiti non ancora pagati o utilizzi di affidamenti. Per comprendere l’andamento reale occorre collegare risultato economico, capitale circolante e posizione finanziaria.

Un controllo mensile efficace non deve produrre decine di indicatori: deve far emergere tempestivamente gli scostamenti che richiedono una decisione.

Il cruscotto essenziale

Gli indicatori cambiano per settore, ma una base utile comprende:

  • ricavi del mese e progressivi, confrontati con budget e periodo precedente;
  • margine di contribuzione per linea, commessa o area significativa;
  • costi fissi e punto di pareggio;
  • crediti scaduti, giorni medi di incasso e concentrazione dei clienti;
  • debiti verso fornitori e scadenze fiscali e finanziarie;
  • posizione finanziaria netta e previsione di tesoreria.

Dallo scostamento all’azione

Il report è utile soltanto se ogni scostamento rilevante conduce a una domanda: il prezzo è adeguato, il costo è occasionale o strutturale, l’incasso è realmente recuperabile, la cassa dei prossimi mesi è sufficiente? Le risposte devono trasformarsi in responsabilità, scadenze e verifiche successive.

La qualità del controllo dipende prima di tutto dalla coerenza dei dati e dalla regolarità del processo. Un modello semplice aggiornato ogni mese vale più di un sistema sofisticato alimentato in modo discontinuo.

Nota

Il contenuto ha finalità esclusivamente informativa, non costituisce parere professionale e non sostituisce l’analisi della situazione concreta e della normativa applicabile.